Omni Bridgeway
Cartello per la fissazione delle tariffe dei servizi di trasporto aereo merci
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Se ha usufruito di servizi internazionali di trasporto aereo delle merci in Europa durante gli anni civili correnti dal 2000 al 2006 inclusi, Lei potrebbe avere diritto a recuperare gli importi corrispondenti all’aumento dei prezzi del trasporto aereo applicato indebitamente per effetto della presunta fissazione delle tariffe.
Omni Bridgeway si propone di acquistare la Sua richiesta di risarcimento!
I fatti *
Tra il 1997 e il 2000 le compagnie aeree internazionali hanno reagito all’innalzamento dei prezzi del cherosene applicando un sovrapprezzo carburante alle tariffe dei servizi di trasporto aereo. Tale sovrapprezzo aveva una correlazione scarsa se non nulla con l’effettiva incidenza dei costi del carburante. In alcuni casi, ad esempio, il sovrapprezzo veniva calcolato unicamente sulla base del peso della merce imbarcata, senza tenere conto della distanza percorsa. Negli Stati Uniti il Ministero dei trasporti (Department of Transport) si è di fatto opposto all’elargizione dell’autorizzazione al sovrapprezzo data l'incapacità delle compagnie aeree di fornire una debita giustificazione economica. Peraltro, la IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo), organismo rappresentativo del settore delle compagnie aeree, ha comunicato alle stesse che l’imposizione del sovrapprezzo costituiva verosimilmente una condotta illegale nonché una grave violazione del regime di libera concorrenza. La IATA ha diffidato le compagnie aeree dall’applicare il sovrapprezzo, asserendo che tale condotta le avrebbe rese passibili di procedimenti da parte degli enti di regolamentazione, nonché di richieste di risarcimento danni finalizzate al recupero del sovrapprezzo.
Nonostante tali diffide, dal 2000 al febbraio 2006 il sovrapprezzo è stato applicato da 40 vettori internazionali e mantenuto nella forma di un accordo su scala globale diretto al compimento di un illecito. Il sovrapprezzo è stato aumentato di circa venti volte da alcune compagnie aeree, passando da 4 cent/kg a 72 cent/kg.
Nel febbraio 2006, gli enti di regolamentazione di vari paesi del mondo hanno condotto ispezioni a sorpresa a seguito della denuncia da parte di una delle società componenti il cartello. In vari paesi del mondo gli enti di regolamentazione hanno avviato procedimenti e sono state promosse azioni collettive per l’applicazione delle norme su istanza privata. I risultati ottenuti a tutt'oggi parlano di oltre 1,6 miliardi di dollari USA di ammende versate dalle compagnie aeree, di circa 100 milioni di dollari USA versati dalle compagnie aeree per la definizione in via transattiva delle azioni collettive, di 15 dichiarazioni di colpevolezza da parte delle compagnie aeree e relativi dirigenti e di oltre 2 anni di pena carceraria inflitti a 4 dirigenti di compagnie aeree.
Tutte le azioni e transazioni descritte sopra hanno avuto luogo in paesi extraeuropei. Il 21 dicembre 2007, tuttavia, la Commissione europea ha trasmesso alle compagnie aeree una Comunicazione degli addebiti con cui esse venivano accusate di aver fissato le tariffe dei servizi di trasporto aereo delle merci in violazione delle regole comunitarie sulle pratiche commerciali restrittive. È prevista entro i prossimi mesi l'imposizione di sanzioni da parte della Commissione europea.
Tra le compagnie aeree coinvolte nelle azioni condotte al di fuori dell'Europa sono incluse Air Canada, Air France-KLM, Air New Zealand, All Nippon Airways, British Airways, Cargolux, Cathay Pacific, LAN Cargo (Cile), Japan Airlines, Lufthansa, Malaysian Airline System, SAS e United Airlines (USA).
* Le informazioni sono tratte preminentemente da materiale reso pubblico nell’ambito di procedimenti giudiziari condotti in paesi extra-europei (inclusi procedimenti penali conclusisi con dichiarazioni e ammissioni di colpevolezza) nonché di accertamenti giudiziari basati su tali ammissioni.
Sua richiesta di risarcimento
Le aziende che, negli anni civili che vanno dal 2000 al 2006 compresi, hanno acquistato servizi internazionali di trasporto aereo delle merci in Europa presso compagnie aeree, sia direttamente che indirettamente (ad esempio tramite spedizionieri), possono avere il diritto di recuperare gli importi corrispondenti all’aumento dei prezzi del trasporto aereo applicato indebitamente per effetto di qualsiasi fissazione delle tariffe.
In virtù della Comunicazione degli addebiti notificata dalla Commissione europea alle compagnie aeree, delle azioni collettive e degli accertamenti in ambito giudiziario penale compiuti in vari paesi del mondo (incluse le pene carcerarie inflitte a dirigenti di compagnie aeree), nonché degli accantonamenti iscritti a bilancio da diverse compagnie aeree in previsione degli esborsi a favore delle aziende colpite, riteniamo che le richieste di risarcimento avanzate nei confronti delle compagnie aeree siano ampiamente fondate.
La stima preliminare della Sua richiesta di risarcimento è pari al 10% circa dell'importo totale speso per i servizi internazionali di trasporto aereo delle merci acquistati in Europa negli anni civili che vanno dal 2000 al 2006. Tale stima sarà comunque soggetta a una valutazione da parte di esperti.
Modalità di recupero dei danni oggetto della richiesta di risarcimento
Omni Bridgeway si propone di assistere le aziende che intendono recuperare presso le compagnie aeree le perdite sostenute in conseguenza degli accordi di fissazione delle tariffe attraverso il finanziamento e la gestione del procedimento di richiesta di risarcimento e recupero, a fronte di un corrispettivo che sarà calcolato unicamente sui proventi del recupero.
Tale procedimento di richiesta di risarcimento e recupero è destinato a tradursi in una causa legale difficilmente sostenibile per una singola azienda, dati gli alti costi (milioni di euro), l'imprevedibilità dell'esito, il rischio di vedersi imputare i costi processuali (in base al principio secondo cui le spese seguono la soccombenza), la scarsa familiarità con le procedure di risarcimento o le contromosse della difesa.
Grazie al finanziamento della causa e della relativa esecuzione giudiziaria da parte di Omni Bridgeway, tutte le aziende che hanno spedito merce via aereo (anche tramite spedizionieri) possono ottenere accesso alla giustizia. Inoltre, l’unificazione delle richieste di risarcimento avanzate da più soggetti in un unico procedimento genera economie di scala che minimizzano le spese e massimizzano il recupero.
Omni Bridgeway è una società con sede al L'Aja (Paesi Bassi) e una presenza diretta in numerosi paesi del mondo attraverso filiali e addetti, che opera da quasi trent'anni nella gestione di complesse richieste di risarcimento internazionali. Per ulteriori informazioni sui nostri servizi in materia di azioni collettive di risarcimento del danno fare clic qui.
Infine, la struttura di compenso adottata da Omni Bridgeway, basata sulla formula “NESSUN SUCCESSO, NESSUN ONORARIO” (NO CURE, NO PAY) , ci motiva a massimizzare i recuperi.
Come è necessario attivarsi
Le aziende che decidono di prendere in considerazione la partecipazione al procedimento di richiesta di risarcimento promosso da Omni Bridgeway, sono pregate di leggere la nostra proposta di recupero.
Potranno contattare Omni Bridgeway:
- chiamando il numero 071-803443 o 3392976358 per parlare in Italiano con il nostro Help Desk in Italia
- Dott.ssa Kristel Daelman
- chiamando il numero (+31) (0)70 338 43 43 per parlare con uno dei nostri referenti dell’Ufficio OmniBridgeway Air Cargo in Olanda:
- Avv. Heleen Rijkens
- Dott. Arjen Thiescheffer
- Avv. David Burstyner
- all'indirizzo di posta elettronica aircargo@omnibridgeway.com
